A Fieragricola la via italiana al biotech: convegno di Confagricoltura Veneto il 4/2

Il 4 febbraio convegno di Confagricoltura Veneto sulle biotecnologie sostenibili e sui nuovi traguardi in agricoltura

Genetisti ed esperti a confronto a Fieragricola di Verona, giovedì 4 febbraio alle 11, in un incontro su una tematica di forte interesse e attualità: la cisgenetica. L’incontro si svolgerà al Padiglione 12, area Forum, e sarà di indubbio interesse per quanti guardano all’agricoltura del prossimo futuro. Il convegno verterà sulle biotecnologie sostenibili che aiuteranno il miglioramento delle coltivazioni, nel solco delle qualità dei prodotti agroalimentari italiani e veneti. Un tema di grande attualità dopo il recente stanziamento di 21 milioni per la ricerca e le biotecnologie del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Il programma prevede alle 11 l’introduzione di Lorenzo Nicoli, presidente di Confagricoltura Veneto. Seguirà il saluto del vicepresidente di Veronafiere Guidalberto di Canossa e gli interventi dei relatori.  Diego Tomasi, direttore del Crea-Vit di Conegliano, s’intratterrà sull’innovazione in viticoltura, mentre i prossimi traguardi della ricerca saranno illustrati da Barbara de Nardi, ricercatrice Crea-Vit di Conegliano. L’attività del Crea-Vit nel miglioramento genetico della vite sarà approfondita da Mario Pezzotti, professore dell’Università di Verona, entrando nel merito dell’affascinante mondo della Cis Genica e Genome Editing nella vite: le applicazioni possibili.
Le conclusioni saranno di Giangiacomo Bonaldi, membro di Giunta di Confagricoltura nazionale, che spiega: “Nel corso della sua lunga storia, Confagricoltura ha sempre sostenuto che lo sviluppo del settore agricolo non può prescindere dalla ricerca e dalle innovazioni tecnologiche – sottolinea -. Le nuove sfide del mercato, i mutamenti climatici e le esigenze dell’inarrestabile crescita della popolazione mondiale richiedono forme innovative di agricoltura che sappiano da un lato coniugare il rispetto dell’ambiente e delle risorse, dall’altro ridurre il ricorso dei trattamenti per la difesa dalle malattie e dai parassiti avvalendosi della nuova ricerca genetica che permette di preservare le biodiversità e di migliorare le produzioni. Con tecniche come il genome editing e la cisgenesi non solo si potranno migliorare le nostre coltivazioni, ma anche preservare le eccellenze dei nostri prodotti tipici e di qualità”.

Per ricevere informazioni sull’accesso al sito espositivo in relazione alla partecipazione al convegno contattare l’Ufficio Promozione di Confagricoltura Veneto all’indirizzo clarissa.gulotta@confagricolturaveneto.it

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